
La prima a partire attorno alle 10 dal cuore di Piazza Unità è stata ieri la Lancia Aprilia del 1938 guidata dal bolognese Giuliano Canè, nome storico del circuito nazionale nel campo delle corse di regolarità, pilota capace di mettere in bacheca svariati successi nella Mille Miglia e fresco reduce nell'affermazione nella 21' edizione del Gran Premio Nuvolari.
Storia e colore fanno infatti parte del copione della “ Trieste – Opicina”, manifestazione automobilistica dal sapore vintage che il Club Venti all'Ora, assieme a un drappello di appassionati, sta cercando di far tornare in auge, riportandola al centro dei calendari nazionali del settore.
Il primo passo è stata la celebrazione del 100' della corsa, la “Trieste – Opicina Historic”, valida per il 3' Trofeo “Mario Marchi”, che ha vissuto ieri la sua tappa clou nell'arco della tre – giorni allestita tra un tour regionale, la vetrina in Piazza Unità ma soprattutto sulle antiche salite verso Opicina.
Una sessantina le vetture in passerella, alcune delle quali autentiche perle da museo viaggianti, uscite quasi da vecchi album in bianco e nero dello scorso secolo.
Manifestazione che parla anche di tempi, cronometri e premi. In tale ottica la “ Trieste – Opicina Historic” ha visto il successo di Andrea Vesco, alla guida della sua Fiat 508S Balilla Sport, vettura datata 1934, appartenente alla scuderia F.M. Affiancato dal navigatore Andrea Guerini, Vesco ha saputo cogliere sia il Trofeo Portopiccolo, riservato al primo classificato assoluto, che il Trofeo “ Mario Marchi”, ideato per il pilota con meno penalità nelle prove cronometrate della seconda tappa di ieri.
Al secondo posto lo stesso Giuliano Canè, supportato dalla navigatrice Lucia Galliani a bordo della Lancia Aprilia della Scuderia Loro Piana Classic.
Terza piazza griffata dalla Alfa Romeo, con la vettura pilotata da Alessandro Gamberini, una Giulia Ti Super del 1964.
Una edizione accompagnata anche dall'impegno sociale, grazie alla collaborazione con l'AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi), a cui è andato il ricavato dell'annullo filatelico.
Le classifiche complete della “Trieste – Opicina Historic” sono visionabili da oggi sul sito www.triesteopicinahistoric.com che così esemplifica lo spirito della manifestazione: «Sono passati cento anni da quando l’ing Leonardo Weiss , di fronte alla "Casa degli Sposi", abbassava la bandiera rossa di partenza dando il via alla prima edizione della "Trieste – Opicina" e fa sicuramente piacere a tutti, ed è motivo di orgoglio per questa città, pensare che questa gloriosa manifestazione sportiva si avvii ad iniziare il secondo centenario in una forma così smagliante, tale da assegnarle un ruolo significativo nel panorama internazionale delle gare riservate all’automobilismo storico».
Francesco Cardella
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